Opinioni a confronto per una scelta consapevole
Martedì 24 febbraio 2026 – ore 20:45
Domenica 22 e lunedì 23 marzo i cittadini italiani saranno chiamati alle urne per decidere se confermare (SI) o respingere (NO) la cosiddetta “Riforma Nordio” della Magistratura i cui punti essenziali sono:
- la separazione delle carriere dei magistrati requirenti e giudicanti;
- l’istituzione di due diversi Consigli Superiori della Magistratura (entrambi posti sotto la Presidenza della Repubblica);
- l’introduzione del sorteggio per i membri dei Csm;
- la creazione di un’Alta Corte disciplinare, chiamata a emettere le sentenze disciplinari nei confronti dei magistrati di entrambe le funzioni.
Le conseguenze di queste modifiche all’organizzazione della Magistratura sono controverse e stanno suscitando un ampio dibattito nella popolazione.
Con la tavola rotonda moderata dalla professoressa Patrizia Marzaro, consigliere della Fondazione Gregorianum, nonchè Professore Ordinario di Diritto Amministrativo presso l’Università degli Studi di Padova, cercheremo di chiarirci le idee, ascoltando le opinioni delle parti in causa: il magistrato Carlo Citterio (già presidente della Corte di Appello di Venezia); l’avvocato Paola Rubini (Presidente della Camera Penale di Padova) e il costituzionalista Filippo Pizzolato (Professore Ordinario di Diritto Pubblico presso l’Università degli Studi di Padova).
Il referendum sarà valido in ogni caso: non c’è quorum, perché non si tratta di un referendum abrogativo. Oltre agli aspetti più tecnici, non è possibile tralasciare il fatto che essendo la riforma stata presentata dal governo con un iter parlamentare blindato, questo referendum ha anche una valenza politica di approvazione o contrasto dell’operato dell’esecutivo.
L’incontro è ad ingresso libero ed aperto alla cittadinanza.
QUI potete trovare la locandina dell’evento.




