Chi sono e cosa pensano i nuovi studenti. Incontro con gli autori.
Mercoledì 8 aprile 2026- ore 20:45
Negli ultimi anni la cosiddetta Generazione Zeta è diventata oggetto di un ampio dibattito pubblico e accademico, volto a comprendere i valori, gli atteggiamenti e le visioni del mondo dei giovani nati tra la fine degli anni Novanta e i primi anni Duemila. Chi sono davvero questi ragazzi e ragazze? Quali aspettative nutrono nei confronti del futuro? E quali paure, desideri o incertezze influenzano il loro modo di guardare alla società in cui vivono? Il libro affronta queste domande concentrandosi su un gruppo particolarmente significativo: gli studenti universitari.
Attraverso i risultati di una ricerca empirica ampia e rigorosa, condotta in tre grandi atenei del Nord Italia (Padova, Bologna e Milano Bicocca), gli autori analizzano in modo approfondito opinioni, atteggiamenti e rappresentazioni sociali elaborate da questi giovani adulti. In particolare, lo studio si sofferma sulle percezioni che gli studenti hanno nei confronti delle minoranze presenti nella società contemporanea – minoranze etniche, religiose, sessuali e persone con background migratorio – cercando di capire come vengano interpretate le differenze culturali, identitarie e sociali in un contesto sempre più pluralistico.
Dall’indagine emerge un quadro articolato e per certi aspetti inatteso e sorprendente: su argomenti come immigrazione, politica, religione, sessualità, vengono messe in evidenza le differenze di approccio tra gli studenti universitari e gli altri giovani coetanei, tra maschi e femmine, tra persone di diverso orientamento culturale, politico e religioso e tra studenti afferenti a diversi corsi di laurea. Il volume, offre così uno sguardo originale sul modo in cui una parte della nuova generazione di adulti interpreta il presente e immagina il futuro, contribuendo a comprendere meglio quali valori e quali rappresentazioni stanno prendendo forma tra i giovani che saranno protagonisti della società di domani.
Un focus particolare è posto su cosa pensano i giovani universitari sul mondo ebraico, sia dal punto di vista culturale che politico. E’ importante sottolineare, a questo proposito, che la ricerca è stata svolta tra settembre e ottobre 2023, cioé nel periodo a cavallo dell’attacco subito da Israele il 7 ottobre ad opera di Hamas e prima della reazione militare dello stato ebraico su Gaza.
La serata, dopo la presentazione del volume, lascerà ampio spazio al dibattito, con la possibilità di un confronto diretto tra due degli autori della ricerca e gli studenti in sala, per verificare se questi ultimi si sentano adeguatamente rappresentati dai dati raccolti tra i loro coetanei.
Gli autori del volume sono studiosi impegnati da anni nell’analisi dei fenomeni sociali e demografici contemporanei. Asher Daniel Colombo è professore ordinario di Sociologia e Sociology of International Migration all’Università di Bologna e presidente della Fondazione di ricerca Istituto Carlo Cattaneo (fondato nel 1965 l’Istituto rappresenta uno dei principali centri italiani dedicati allo studio della società contemporanea e si occupa in particolare di analizzare temi come la partecipazione politica, l’opinione pubblica, il funzionamento delle istituzioni e le politiche pubbliche orientate alla promozione delle libertà individuali, dello sviluppo economico sostenibile e della coesione sociale). E’ autore di molti studi sull’immigrazione, tra cui “Fuori controllo? Miti e realtà dell’immigrazioni in Italia”; tra le sue pubblicazioni più recenti con la casa editrice Il Mulino figurano Morire all’italiana. Pratiche, riti, credenze (2022), curato da lui, e La solitudine di chi resta. La morte ai tempi del contagio (2021).
Gianpiero Dalla Zuanna insegna Demografia all’Università degli Studi di Padova ed è autore di numerosi studi dedicati ai cambiamenti sociali e familiari. Membro dell’Accademia dei Lincei, è sato consulente per la demografia del Ministero italiano per le politiche della famiglia e nel periodo 2013-18 è stato Senatore della Repubblica. Ha insegnato a Roma “La Sapienza” e a Messina e a pubblicato più di 200 articoli, capitoli e libri. Tra i suoi lavori più recenti si ricordano Piacere e fedeltà. I millennials italiani e il sesso (Il Mulino, 2021) e La famiglia è in crisi. Falso! (scritto con M. Castiglioni e pubblicato da Laterza nel 2017).
La dottoressa Manuela Scioni è ricercatrice presso il Dipartimento di Scienze Statistiche dell’Università degli Studi di Padova.
L’incontro è ad ingresso libero ed aperto alla cittadinanza.
QUI potete trovare la locandina dell’evento.




